ATTILIO MAGUOLO E L'ARCHITETTURA VENETA NELL'ISTRO QUARNERINO

Salvator Žitko, Presidente Società storica del Litorale – Capodistria

Buongiorno a tutti, autorità, graditi ospiti e colleghi;
mi fa piacere e mi onora porgervi un caloroso saluto, anche a nome della Società Storica del Litorale di Capodistria quale partner del progetto sull’architettura veneta nell’istro-quarnerino che oggi si svolge nella Galleria Laurus a Laurana.
Come altre volte nel passato, questa è proprio l’occasione per confermare e sottolineare, innanzitutto, la nostra fruttuosa collaborazione con i promotori e gli enti coinvolti nell’iniziativa: i Comuni di Laurana e di Mira, la Regione Veneto con la Direzione per le relazioni internazionali,
che oggi organizzano questo incontro.
Con l’odierna Giornata di studio in un certo senso continuiamo con le nostre iniziative, dedicandoci questa volta a un tema molto rilevante che riguarda l’architettura di origine veneziana nell’istro-quarnerino, soffermandoci soprattutto sulla figura e l’opera dell’architetto Attilio Maguolo.
In questa occasione vorrei nuovamente rivolgere un ringraziamento agli organizzatori e ai responsabili per aver scelto e affidato alla nostra Società Storica il ruolo di partner del progetto: in particolar modo al dott. Riccardo Marussi e al dott. Franco Rota, per aver curato tutte le fasi dell’impostazione, nonché al Comune di Laurana per la realizzazione, e a tutti per la loro cortese collaborazione e disponibilità.
Grazie.
(Il prof. Žitko ha ripetuto quindi le stesse frasi di saluto anche in lingua slovena)

Salvator Zitko (a sinistra di chi guarda) e Darko Darovec in videocollegamento da Capodistria.